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“Fèste de Sante Mërtìne c’a pizzë chi sold”

“Fèste de Sante Mërtìne c’a pizzë chi sold”

Nuovo evento organizzato dall’Associazione Turistica Pro Loco di Jelsi sabato 15 novembre in occasione della ricorrenza di San Martino di Tours.
A partire dalle ore 20.00, attraverso il suggestivo borgo antico di Jelsi, si potranno visitare esposizioni e mostre, ascoltare musica, assaggiare dell’ottimo vino e degustare specialità di un tempo rievocando una tradizione ormai quasi in disuso come la “Pizzë chi sold (pizza con i soldi)”.
Da sempre nel giorno in cui si ricorda San Martino, l’11 novembre, si è soliti assaggiare il vino novello accompagnato da una peculiarità tutta jelsese chiamata, negli altri mesi dell’anno, anche “pizzë mal lèvt” quando al suo interno non venivano inserite monete. Era usata con parsimonia dalle famiglie contadine di un tempo a causa dell’elevato costo della farina bianca, ingrediente principale, e da ciò nasce anche il detto “Chi vò mannà a casa à rruin, pizzë mal lèvt e tagliulin” (Chi vuol mandare in rovina una casa deve cucinare pizza non lievitata e tagliolini).
Gli ingredienti, farina tipo “0”, sale e acqua, venivano impastati sulla spianatoia fino ad ottenere un composto omogeneo e morbido che poi si stendeva con il mattarello, in dialetto lainatur, per dargli la forma della pizza con uno spessore di 4/5 cm. A questo punto venivano nascoste nell’impasto delle monete, precedentemente bollite per sterilizzarle, si praticavano dei fori in superficie con una forchetta, si benediceva con il segno della croce e si metteva a cuocere sulla “liscia”, il focolare del camino, opportunamente riscaldata e coperta con il “sesto”, una coppa metallica, a sua volta ricoperta di carboni e cenere calda.
L’origine di questa tradizione è da trovare nel ricordo del culto della generosità del cavaliere di Tours che donò metà del suo mantello ad un mendicante seminudo che chiedeva l’elemosina.
La data dell’11 novembre era lungamente attesa dai bambini che avevano l’occasione di mangiare la pizza e intascare gli spiccioli che trovavano al suo interno.

Jelsi, 29 ottobre 2014
Responsabile Comunicazione
Chiara D’Amico
docFèste de Sante Mërtìne c""™a pizzë chi sold
Data: 30/10/2014

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