IL RESPONSABILE DELL’AREA SOCIALE

PREMESSA la situazione socio-economica scaturita per effetto dell’emergenza sanitaria determinata dal diffondersi dell’epidemia da Covid-19;

VISTA l’Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 658 del 29 marzo 2020 recante <<Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all’emergenza relativa al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili>>, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, Serie generale n. 85 del 30/03/2020);

IN ESECUZIONE dell’ordinanza del Sindaco n. 07/2020;

RENDE NOTO

CHE soggetti e nuclei familiari – colpiti dalla particolare situazione economica creatasi per effetto dello stato di emergenza in atto – possono formulare, all’indirizzo del Comune, istanza di assegnazione di buoni spesa per l’acquisto di generi alimentari e di prodotti di prima necessità: da utilizzare, esclusivamente, presso gli esercizi commerciali del territorio comunale: individuati nell’elenco pubblicato sul sito istituzionale del Comune (copia del quale verrà messa a disposizione dei beneficiari, al momento della consegna dei buoni;

CHE la domanda può essere presentata unicamente da residenti nel Comune di Jelsi, appartenenti a nuclei familiari:

  1. più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus Covid-19 Coronavirus;

  2. in stato di bisogno;

CHE l’erogazione sarà disposta, secondo le seguenti priorità:

  1. soggetti inoccupati o disoccupati che:

  • NON percepiscano alcun reddito

  • NON fruiscano di nessuna delle misure pubbliche a sostegno del reddito, di seguito elencate:

  • cassa integrazione;

  • indennità di disoccupazione;

  • reddito di inclusione;

  • reddito di cittadinanza;

  • altro;

  1. nuclei familiari che versino in una o più delle seguenti condizioni:

  • in cui sono presenti minori;

  • nuclei familiari numerosi (con più di 4 componenti)

  • mono genitoriale privo di reddito o in situazione tale da non poter soddisfare i bisogni primari dei minori;

  • con presenza di disabilità permanente associata a disagio socio-economico;

  • con situazioni di patologie che determinano una situazione di disagio socio-economico;

  • senza alcun reddito;

  • monoreddito, il cui titolare ha subito sospensione e/o riduzione dell’orario di lavoro ai sensi del D.L. 18/2020 e succ.;

  • i cui componenti non siano proprietari/comproprietari dell’abitazione di residenza e che non abbiano altre proprietà immobiliari;

  • nei casi in cui il nucleo familiare del richiedente fruisca di altri benefici (reddito di cittadinanza, cassa integrazione, forme di sostegno di cui al D.L. 18/2020…) il buono spesa potrà essere erogato se il beneficio percepito, risulti di importo inferiore a quelli – per fasce – riportati nella tabella di cui al successivo punto;

CHE l’entità del buono spesa – calcolata su base mensile – risulta stabilita distinguendo le seguenti fasce:

  • . 100,00 per nuclei di unico componente;

  • . 200,00 per nuclei con 2 componenti;

  • . 300,00 per nuclei con 3 componenti

  • . 400,00 per nuclei con 4 componenti

  • . 500,00 per nuclei con 5 o più componenti

  • . 100,00 aggiuntivi, in caso:

  • di nuclei con neonati/bambini di età compresa tra 0 e 3 anni;

  • di componenti con documentate problematiche alimentari (allergie, celiachia, ecc.).

CHE, qualora la somma a disposizione del Comune dovesse rivelarsi insufficiente, l’ufficio preposto procederà secondo criteri di proporzionalità

CHE i buoni spesa – che recheranno, in elenco, le categorie merceologiche per cui sono spendibili – sono:

  1. emessi con pezzature da €.10,00;

  2. destinati, unicamente a spesa per: generi alimentari e di prima necessità;

  3. esclusi:

  • alcolici (vino, birra, ecc.) e superalcolici (liquori vari)

  • tutte le specie merceologiche non alimentari e/o non rientranti nella categoria di beni ritenuti di prima necessità.;

  • cumulabili;

  • personali (ovvero utilizzabili solo dal titolare indicato sullo stesso buono) e non trasferibili, né cedibili a terzi, non convertibili in denaro contante;

  • spendibili entro il 31 maggio 2020;

CHE:

  • il beneficiario, all’atto di utilizzare il buono, vi apporrà data e firma;

  • l’esercente:

  • all’atto di acquisizione del buono, provvederà:

    • ad annullarlo con timbro e firma della ditta;

    • a smarcare, dall’elenco in calce, le categorie merceologiche per cui risulta spesa;

  • per ottenere il pagamento dal Comune, provvederà ad inoltrare fattura elettronica, unitamente ad una copia dei buoni incassati e allo scontrino non fiscale;

  • Il pagamento, da parte del Comune, avrà luogo entro i successivi 30 giorni.

CHE i soggetti interessati possono presentare apposita ISTANZA: compilando il modulo di autocertificazione (Allegato A scaricabile dal sito del Comune di Jelsi www.comune.jelsi.cb.it cui dovrà allegarsi copia di documento di identità;

CHE la domanda – debitamente sottoscritta – dovrà essere:

  • inviata, entro e non oltre le ore 13,00 del giorno 08.04.2020 :

  • a mezzo PEC all’indirizzo sindaco@pec.comune.jelsi.cb.it

  • a mezzo mail all’indirizzo sindaco@comune.jelsi.cb.it

  • potrà essere consegnata a mano, presso l’Ufficio Protocollo del Comune, entro e non oltre le ore 13,00 del giorno 08.04.2020 esclusivamente nei casi di assoluta impossibilità ad usare gli strumenti di cui sopra e, necessariamente, previo appuntamento telefonico, onde scongiurare il rischio di assembramenti (vietati dalle misure straordinarie in vigore, a causa dello stato emergenziale)

CHE i buoni spesa assegnati, saranno spendibili fino al 31 maggio 2020

DA’ ATTO

CHE criteri per l’individuazione delle categorie di soggetti beneficiari del contributo uno tantum: sono i seguenti:

  1. nuclei familiari più esposti ai rischi derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus Covid-19 Coronavirus;

  2. nuclei familiari in stato di bisogno;

CHE, nell’ambito dei primi, si dia priorità a:

  1. soggetti inoccupati o disoccupati che:

  • NON percepiscano alcun reddito

  • NON fruiscano di nessuna delle misure pubbliche a sostegno del reddito, di seguito elencate:

  • cassa integrazione;

  • indennità di disoccupazione;

  • reddito di inclusione;

  • reddito di cittadinanza;

  • altro;

  1. nuclei familiari che versino in una o più delle seguenti condizioni:

  • in cui sono presenti minori;

  • nuclei familiari numerosi (con più di 4 componenti)

  • mono genitoriale privo di reddito o in situazione tale da non poter soddisfare i bisogni primari dei minori;

  • con presenza di disabilità permanente associata a disagio socio-economico;

  • con situazioni di patologie che determinano una situazione di disagio socio-economico;

  • senza alcun reddito;

  • monoreddito, il cui titolare ha subito sospensione e/o riduzione dell’orario di lavoro ai sensi del D.L. 18/2020 e succ.;

  • i cui componenti non siano proprietari/comproprietari dell’abitazione di residenza e che non abbiano altre proprietà immobiliari;

  • nei casi in cui il nucleo familiare del richiedente fruisca di altri benefici (reddito di cittadinanza, cassa integrazione, forme di sostegno di cui al D.L. 18/2020…) il buono spesa potrà essere erogato se il beneficio percepito, risulti di importo inferiore a quelli – per fasce – riportati nella tabella di cui al successivo punto;

CHE l’entità del buono spesa risulta stabilita distinguendo le seguenti fasce:

  • . 100,00 per nuclei di unico componente;

  • . 200,00 per nuclei con 2 componenti;

  • . 300,00 per nuclei con 3 componenti;

  • . 400,00 per nuclei con 4 componenti;

  • . 500,00 per nuclei con 5 o più componenti

  • . 100,00 aggiuntivi, in caso:

  • di nuclei con neonati/bambini di età compresa tra 0 e 3 anni;

  • di componenti con documentate problematiche alimentari (allergie, celiachia, ecc.).

Il Comune effettuerà controlli – anche a campione – circa la veridicità delle dichiarazioni sostitutive rese ai fini della partecipazione al presente bando: riservandosi di richiedere anche la produzione di specifica attestazione ISEE, non appena le direttive nazionali consentiranno la normale ripresa delle attività.

Al riguardo, si ricorda che – a norma degli artt. 75 e 76 del D.P.R. 28/12/2000 n. 445 e successive modificazioni ed integrazioni – chi rilascia dichiarazioni mendaci è punito ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia e decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.

Il Responsabile del procedimento è la sig.ra Vincenza Valiante, Responsabile dell’Area Sociale – Servizi alla Persona: contattabile telefonicamente al numero 0874-710134 int.2 e, a mezzo mail, all’indirizzo: economato@comune.jelsi.cb.it

Il presente avviso sarà pubblicato unitamente al modello di domanda e all’elenco degli esercizi commerciali aderenti:

– all’Albo Pretorio comunale

– sul sito istituzionale www.comune.jelsi.cb.it

Ai fini della privacy, il Comune – in qualità di titolare del trattamento – tratterà i dati personali conferiti con modalità prevalentemente informatiche e telematiche, per l’esecuzione dei propri compiti di interesse pubblico e/o comunque connessi all’esercizio dei propri pubblici poteri, ivi incluse le finalità di archiviazione, di ricerca storica e di analisi per scopi statistici.

I dati saranno trattati per il solo tempo necessario alla conclusione del procedimento-processo o allo svolgimento del servizio-attività richiesta e, successivamente alla conclusione del procedimento-processo o cessazione del servizio attività, saranno conservati in conformità alle norme sulla conservazione della documentazione amministrativa.

I dati saranno trattati esclusivamente dal personale e dai collaboratori del titolare e potranno essere comunicati ai soggetti espressamente designati come responsabili del trattamento. Al di fuori di queste ipotesi i dati non saranno comunicati a terzi né diffusi, se non nei casi specificamente previsti dal diritto nazionale o dell’Unione europea.

Gli interessati hanno il diritto di chiedere al titolare del trattamento l’accesso ai dati personali e la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che li riguarda o di opporsi al trattamento (artt. 15 e seguenti del RGPD).

Gli interessati, ricorrendone i presupposti, hanno, altresì, il diritto di proporre reclamo all’Autorità di controllo (Garante Privacy), secondo le procedure previste.

Allegati:

ordinanza-n.7-20205089.pdf All.-Modello-domanda-per-il-cittadino.pdf

 

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